Moda: valori, talento
ed esperienze

18 giugno 2026
Firenze
Sala Assemblee
Confindustria Toscana Centro e Costa
Via Valfonda, 9

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Moda: valori, talento
ed esperienze

18 giugno 2026
Firenze
Sala Assemblee
Confindustria Toscana Centro e Costa
Via Valfonda, 9

i protagonisti

Erika
Andreetta

PwC Italia

Antonio
Arrighi

Azienda Agricola Arrighi

Carlo
Capasa
Camera Nazionale
della Moda Italiana
Catani
Cristina

Lyria

 
Chezzi
Mauro

Confindustria Moda – Consorzio Retex.green

Cristini
Greta

Analista geopolitica, reporter e scrittrice

Antonio
De Matteis

Pitti Immagine

Sara
Funaro

Comune di Firenze

Eugenio
Giani

Regione Toscana

Stefania
Lazzaroni

Fondazione Altagamma

Pasqualetti
Niccolò

Niccolò Pasqualetti

Luca
Sburlati

Confindustria Moda

moderatore

Niccolò
Moschini

Confindustria Toscana Centro e Costa – Firenze Livorno Massa Carrara

i protagonisti

Giovedì 18 giugno

15.50-16.20

Erika Andreetta
Partner PwC Italia

Partner PwC Italia ed EMEA Fashion & Luxury Leader, ingegnere gestionale, entra in PwC nel 1999, maturando una consolidata esperienza al fianco dei principali player del Made in Italy. Nel corso della sua carriera ha guidato processi complessi di creazione e trasformazione delle filiere produttive italiane, accompagnando le aziende nei percorsi di sviluppo e internazionalizzazione, con un focus sui mercati asiatici, in particolare Cina e India, di cui è profonda conoscitrice in termini di dinamiche industriali, distributive e di consumo.

Riconosciuta come voce autorevole nel settore lusso a livello nazionale e globale, la sua expertise abbraccia l’evoluzione dei modelli di business, la trasformazione degli ecosistemi distributivi e retail, e l’innovazione della customer experience. Attraverso gli osservatori PwC, tra cui la Global Consumer Insights Survey, e studi dedicati a Millennials e Generazione Z, analizza le nuove leve di ingaggio del consumatore contemporaneo e le dinamiche di creazione del valore nel lusso nell’era dell’omnicanalità.Il suo impegno nella ricerca si traduce anche in collaborazioni con istituzioni di riferimento internazionale: con Global Fashion Agenda ha co-sviluppato Unpacking Pay Equity in Fashion: Italy, studio focalizzato sull’equità retributiva nella filiera manifatturiera. È inoltre tra i promotori dell’Osservatorio Donne e Moda: il Barometro, giunto alla sesta edizione in collaborazione con Il Foglio della Moda, che monitora in modo strutturato la presenza femminile lungo l’intera filiera del sistema moda italiano. Sul fronte della sostenibilità, è membro di Get It Fair, primo sistema internazionale di certificazione delle filiere tessile-abbigliamento nei Paesi emergenti per il responsible labeling, e segue progetti di sistema a supporto dei distretti industriali italiani, promuovendo modelli collaborativi tra imprese, territori e istituzioni. Autrice di pubblicazioni e speaker in contesti nazionali e internazionali, da giugno 2025 è inoltre membro del Consiglio Direttivo di Retail Institute Italy e, da gennaio 2026, Director del Master in Fashion, Licensing & Luxury Management (MIFALL) presso il Milano Fashion Institute.

Giovedì 18 giugno

15.20-15.50

Antonio Arrighi
Imprenditore vitivinicolo e manutentore del territorio

Imprenditore agricolo e vitivinicolo, è titolare dell’Azienda Agricola Arrighi sull’Isola d’Elba, realtà che unisce recupero dei vitigni autoctoni, sperimentazione enologica e valorizzazione del paesaggio terrazzato elbano. È il creatore di Nesos, il primo vino marino al mondo ottenuto attraverso l’immersione subacquea delle uve — tecnica ispirata alle antiche pratiche greche dell’isola di Chio — esperimento realizzato in collaborazione con l’Università di Pisa e il Professor Attilio Scienza.
È Presidente del Consorzio Elba DOC, ruolo nel quale sta guidando il riconoscimento istituzionale del Consorzio presso il Ministero dell’Agricoltura e la Regione Toscana, promuovendo la partecipazione collettiva dei produttori elbani alle principali rassegne regionali.
Ha trasformato un’azienda agricola familiare di 7 ettari in una tenuta di 22 ettari, di cui 9 a vigneto, coniugando la vocazione storica del territorio — l’Elba era interamente vitata 2.500 anni fa — con una visione contemporanea di sostenibilità e sperimentazione. Lavorando in particolare su
* la conservazione di terrazzamenti, muretti a secco e sistemi di drenaggio;
* la prevenzione dell’abbandono delle campagne e del degrado del territorio;
* la riduzione del rischio di erosione e dissesto idrogeologico grazie alla gestione del suolo;
* la tutela del paesaggio rurale, che rappresenta un patrimonio culturale e turistico.

Riconoscimenti e Premi

2022 · Premio Angelo Betti – Benemerito della Vitivinicoltura · Medaglia di Cangrande
Conferito a Vinitaly dalla Regione Toscana Stefania Saccardi e dal Ministro dell’agricoltura. Istituita nel 1973, la Medaglia di Cangrande è il riconoscimento che Veronafiere assegna ai protagonisti del mondo enologico — una per ogni Regione italiana — su segnalazione delle Regioni stesse, per premiare chi si sia particolarmente distinto nella promozione e valorizzazione della cultura vitivinicola del proprio territorio.
Motivazione ufficiale: “L’azienda Arrighi produce vini da quattro generazioni con attività ininterrotta dal 1920. Antonio Arrighi ha portato avanti questo patrimonio applicando un notevole miglioramento tecnologico, fino alla creazione di Nesos, prodotto con l’obiettivo di riprodurre le pratiche enologiche degli antichi Greci.”

2022 · 100 Migliori Viticoltori d’Italia
Inserimento nella classifica nazionale dei cento migliori produttori vitivinicoli italiani secondo
Il Corriere della Sera

Festival Oenovidéo · Prix de la Revue des Œnologues
Il cortometraggio Vinum Insulae, dedicato al progetto Nesos ha vinto il Festival Oenovidéo e il Prix de la Revue des Œnologues, il più importante festival francese dedicato ai filmati su vite e vino.

2026 È stato protagonista del convegno TourismA — Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale di Firenze — nell’ambito di un inedito dialogo tra vigneron e archeologi, a testimonianza di come il suo lavoro si collochi all’intersezione tra memoria storica, identità territoriale e visione contemporanea della sostenibilità.
Sostenibilità: conversione al biologico avviata nel 2018, vinificazione in anfore di terracotta dal 2010, vendemmia rigorosamente manuale.
Recupero varietale: vitigni autoctoni come Aleatico, Ansonica, Vermentino e il rarissimo Biancone — varietà che esiste esclusivamente sull’isola d’Elba.
Sperimentazione: vitigni alloctoni come Syrah, Sagrantino, Viognier, Chardonnay e Manzoni Bianco, nell’ambito di progetti con Accrea e Arsia.
Esclusività: Nesos è prodotto in sole 270 bottiglie l’anno, interamente a mano. Un oggetto di desiderio sui mercati internazionali — dalla Cina al Giappone agli Stati Uniti.

 

Giovedì 18 giugno

16.20-17.00

Carlo Capasa
Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana

Nato a Lecce, in Puglia, dopo gli studi classici si trasferisce a Milano, dove avvia un percorso professionale che lo porterà a ricoprire ruoli di primo piano nel sistema moda italiano: al 1984 al 1988, in joint venture con Zamasport di Novara, ha lanciato, prodotto e distribuito a livello globale Romeo Gigli. Con la stessa compagine sociale dal 1993 al 1999 ha prodotto e distribuito Gucci prêt-à-porter donna nel mondo.  Dal 1986 al 2016 ha ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato di Costume National.

Dal 2015 ricopre il ruolo di Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), l’associazione no-profit fondata nel 1958 con l’obiettivo di rappresentare, promuovere e sostenere la moda italiana attraverso attività e relazioni istituzionali sviluppate a livello globale. Con sede a Milano, CNMI rappresenta oggi circa 220 marchi italiani, inclusi alcuni tra i più importanti nomi della moda nazionale.

Sotto la sua guida, la strategia operativa di CNMI si concentra su temi chiave quali sostenibilità, diversity, equity & inclusion, formazione e valorizzazione dei nuovi brand, narrazione e relazioni istituzionali e internazionali. L’Associazione organizza e coordina la Milano Fashion Week®, uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama internazionale della moda.

Dal 2020 è Vice-Presidente con delega alla moda di Altagamma. Nel 2021 entra nel Consiglio dell’Associazione INDICAM e nel 2022 assume la Presidenza del Consorzio Re.Crea. Da dicembre 2023 è Presidente del Milano Fashion Institute.

Giovedì 18 giugno

17.20-18.00

Cristina Catani
Membro CDA e CFO di Lyria

Con oltre 30 anni di esperienza nel settore tessile di alta gamma, Cristina Catani è attualmente Dirigente, CFO e Amministratore Delegato di Lyria, dove dal 2016 guida le aree amministrativa, finanziaria, HR ed e-commerce, contribuendo alla definizione delle strategie e degli obiettivi aziendali.

Giovedì 18 giugno

17.20-18.00

Mauro Chezzi
Vicedirettore di Confindustria Moda e referente associativo del Consorzio Retex.green

Ha maturato oltre 35 anni di esperienza professionale nel sistema associativo tessile-abbigliamento di Confindustria, ricoprendo diversi ruoli nell’ambito delle aree Politica Industriale, Economia e Impresa.

Dal 2021 si occupa attivamente del coordinamento e della gestione di progetti associativi legati alla circolarità della filiera e alla responsabilità estesa del produttore (EPR), con particolare riferimento al consorzio Retex.green. In tale ambito svolge attività di rappresentanza istituzionale e di advocacy, principalmente nei confronti dei Ministeri nazionali, contribuendo inoltre ai processi di armonizzazione dei regimi EPR a livello europeo.

 

Giovedì 18 giugno

14.50-15.20

Greta Cristini
Analista geopolitica, reporter e scrittrice

Laureata alla Sorbona col massimo dei voti, è stata avvocata anticorruzione negli Stati Uniti prima di rientrare in Italia dopo 8 anni trascorsi fra Parigi, Bruxelles e New York.

Dal marzo 2022 segue sul campo la guerra russo-ucraina con lunghe permanenze nelle aree di conflitto e, nell’ottobre 2023, lavora per oltre un mese fra Israele e Territori palestinesi per raccontare la guerra in Medio Oriente, scrivendo per testate come LimesRivista Italiana di GeopoliticaIl Messaggero, Huffington Post e svolgendo collegamenti per trasmissioni di Rai, Mediaset, La7 e del Gruppo Gedi

Da allora, opera regolarmente in Medio Oriente, lavorando direttamente in aree critiche come Israele, Palestina, Iraq, Kurdistan e Siria. 

Nel 2023 ha pubblicato Geopolitica. Capire il mondo in guerra (Piemme) con prefazione di Lucio Caracciolo, poi presentato alla Biblioteca della Camera dei Deputati sotto gli auspici della Presidenza. 

Autrice e voce del podcast Il Grande Gioco, cura la newsletter di geopolitica Extrema Ratio epubblica editoriali su diverse testate tra cui Informazioni della Difesa, rivista ufficiale del Ministero della Difesa italiano. Tiene seminari e lezioni in università, business school e aziende, svolgendo attività di consulenza e formazione per manager e istituzioni sui rischi geopolitici, ed è ospite in tv e radio per commentare l’attualità internazionale.

Nel giugno 2025 ha vinto il premio speciale “Opening New Ways of Journalism”, nell’ambito del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, “per la sua capacità di raccontare scenari complessi di attualità internazionale con chiarezza, rigore e profondità, rendendo accessibili al grande pubblico temi di geopolitica spesso riservati a un’audience specialistica”.

È ora in libreria con il suo ultimo libro, pubblicato da Giunti in collaborazione con la Marina Militare, dedicato al primo dispiegamento del Gruppo Portaerei Italiano in Indo-Pacifico, missione che ha seguito a bordo della portaerei Cavour nel settembre 2024.

Parla fluentemente inglese e francese.

 

Giovedì 18 giugno

17.00-17.20

Antonio De Matteis
Presidente di Pitti Immagine

Amministratore Delegato del Gruppo Kiton, Direttore Creativo Menswear, Presidente Pitti Immagine
Antonio De Matteis, detto Totò, è l’Amministratore Delegato del Gruppo Kiton e ricopre congiuntamente il ruolo di Direttore Creativo del Menswear. E’ nato a Napoli il 22 Gennaio del 1964 da una famiglia operante in campo tessile. Dopo essersi diplomato in ragioneria presso l’ITC Mario Pagano di Napoli, muove i primi passi nel mondo del lavoro ricoprendo l’incarico di rappresentante nel settore dell’abbigliamento.
Il 1° Maggio 1986 Antonio inizia la sua carriera in Kiton sotto l’egida dello zio Ciro Paone – fondatore e presidente di Kiton, maison nata nel 1968 a Napoli. Al fianco dello zio ha l’opportunità di maturare esperienze nelle diverse aree di business aziendali tra cui l’approvvigionamento delle materie prime, ove sviluppa una profonda sensibilità e conoscenza in campo tessile, la creazione di un capo finito, lo sviluppo ed il consolidamento delle relazioni commerciali. Da suo zio Ciro Paone, Antonio ha appreso soprattutto il senso di responsabilità e l’assoluta devozione verso la filosofia della ricerca della qualità senza compromessi.
Nel 1990 Antonio De Matteis è nominato Direttore Commerciale di Kiton, funzione consolidata ed estesa nel 2000 con l’inaugurazione del canale retail e l’apertura della prima boutique monomarca a Milano in via del Gesù.
Il 1996 segna l’ingresso di Antonio De Matteis all’interno del pacchetto azionario della Ciro Paone S.p.A., holding del Gruppo Ciro Paone, con l’acquisizione di una quota pari al 10%.
Nel 2005 assume il ruolo di Direttore Marketing gettando le basi per lo sviluppo della brand image attraverso una costante ricerca della qualità in ogni aspetto del lavoro e della vita.
Il 2007 è l’anno della definitiva consacrazione: Ciro Paone lo sceglie per ricoprire la carica di Amministratore Delegato del Gruppo, consolidando la centralità della sua persona nella definizione delle strategie del brand.
La passione per il lavoro, la creatività, la maniacale attenzione ai dettagli, la cura per i suoi clienti e l’amore per la bellezza nel suo significato più profondo rappresentano le cifre distintive del successo di Antonio De Matteis. La sua carriera si contraddistingue per lo straordinario e costante impulso alla ricerca e all’innovazione in campo tessile e stilistico. Uno studio culminato nello sviluppo di un sistema certificato che ha consentito a Kiton di dar vita a qualità uniche di Vicuña con l’invenzione della Vicuña tramata e colorata, della Summer Vicuña, della Denim Vicuña e della Jacquard Vicuña.
Nel 2018 Antonio De Matteis ha dato impulso alla creazione di KNT (Kiton New Textures), la prima collezione firmata dai suoi figli, i gemelli Mariano e Walter De Matteis, la terza generazione della famiglia Kiton.
Il 15 Ottobre 2018 è stato eletto a Washington Ambasciatore del Made in Italy ricevendo il premio NIAF Leonardo Da Vinci, un grande riconoscimento per il suo operato volto diffondere e salvaguardare i valori e le tradizioni culturali italiane oltreoceano.
Seguendo le orme dello zio Ciro Paone, mecenate dell’arte e valorizzatore di talenti, Antonio De Matteis ha presentato il 15 Giugno 2019 una capsule collection di abiti disegnata dagli studenti della Laurea Magistrale in Design per L’innovazione dell’Università di Napoli Luigi Vanvitelli. Un progetto creativo dalla duplice vocazione, stilistica e ambientalista, che racconta la tracciabilità dei materiali e la lavorazione di eccellenza degli abiti Kiton all’interno di un contesto di sostenibilità ambientale.
Durante la pandemia di Covid-19 del 2020, Antonio De Matteis ha percorso in auto l’intero territorio italiano per visitare personalmente tutti i clienti rivenditori al fine di esprimere la vicinanza della famiglia Kiton, consolidare vecchie amicizie e creare nuove sinergie. Nel corso di quest’esperienza ha coniato il nuovo motto aziendale “Day by Day, Step by Step, Door to Door, We Never Stop”, un’evoluzione in chiave moderna del celebre motto “The Best of The Best +1”, volto ad enfatizzare i valori fondanti del brand quali l’impegno costante, la perseveranza, l’attenzione al cliente e l’attitudine all’innovazione.
Inoltre, nel corso del 2020, pur in presenza degli effetti della pandemia, Antonio De Matteis e gli altri soci proprietari hanno deciso di mantenere e garantire i livelli occupazionali e i livelli retributivi di tutti i propri dipendenti e collaboratori, oltre a confermare i principali progetti di sviluppo, sia dell’ampliamento del network retail che dei più importanti processi di consolidamento delle proprie attività.
A Maggio del 2021 Antonio De Matteis ha promosso l’iniziativa sanitaria regionale dando avvio alla campagna vaccinale direttamente all’interno dell’atelier di Arzano, al fine di mettere in sicurezza le persone che quotidianamente vivono la Kiton e garantire il loro benessere fisico ed emotivo.
Il 23 Dicembre 2021 durante il consueto discorso di fine anno, al cospetto dell’intera popolazione dell’atelier e quartier generale, Antonio ha annunciato con profonda gratitudine la decisione della Famiglia di devolvere gli utili dell’esercizio 2021 a tutti gli artigiani ed i dipendenti Kiton nel mondo.
Sotto la guida di Antonio De Matteis, Kiton ha registrato una crescita costante ed oggi conta 5 siti produttivi in Italia, 800 dipendenti e 60 flagship store nel mondo (tra cui Milano, New York, Londra, Las Vegas, Seoul e Pechino) ed un prestigioso showroom a Milano nello storico edificio liberty di via Pontaccio 21, denominato Palazzo Kiton ed acquistato dal Gruppo nel 2013. Negli ultimi tre anni Kiton ha raddoppiato il fatturato attestandosi sui 230.000.000 di euro.
Il 23 Febbraio 2023 Antonio De Matteis è stato eletto Presidente di Pitti Immagine.

 

Giovedì 18 giugno

14.30-14.50

Sara Funaro
Sindaca del Comune di Firenze

Nata a Firenze nel 1976, laureata in Psicologia e specializzata in Psicoterapia con un corso quadriennale in Psicologia clinica. Ha svolto un corso di perfezionamento in Psicoterapia fenomenologica all’Università di Urbino e ha frequentato un master di Etnopsichiatria con docenti del Centre Devereux di Parigi. Ha lavorato come psicoterapeuta clinica, come formatrice del personale e come supervisore di realtà che lavoravano con persone provenienti da situazioni traumatiche, in particolar modo situazioni migratorie. È cofondatrice della scuola di Psicoterapia fenomenologico dinamica. In Brasile, a Salvador Bahia, ha lavorato con i bambini di strada e presso comunità psichiatriche. Dal 2014 al 2019 è assessora del Comune di Firenze a Welfare e Sanità, Casa, Pari Opportunità, Accoglienza e Integrazione; dal 2019 al 2024 è assessora con deleghe a Welfare e Sanità, Immigrazione e Istruzione. Dal 26 giugno 2024 è Sindaca della Città di Firenze.
Dal 20 novembre 2024 è nell’ufficio di presidente di ANCI con la delega alle politiche abitative.
È anche commissario ombra per l’inclusione sociale di Eurocities, la principale rete di città europee.

Giovedì 18 giugno

14.30-14.50

Eugenio Giani
Presidente della Regione Toscana

Nato a Empoli il 30 giugno 1959 e residente a Sesto Fiorentino. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Firenze, è coniugato con Angela, padre di Gabriele e del piccolo Lorenzo.
E’ stato eletto nel Consiglio comunale di Firenze nel 1990, svolgendo nel tempo funzioni di presidente della Commissione per l’elaborazione dello statuto e poi più volte assessore, dalla Mobilità ai Lavori Pubblici, dallo Sport alle Tradizioni popolari fiorentine, dalla Toponomastica alle Relazioni internazionali, infine alla Cultura dal settembre 2008 al giugno 2009.
E’ stato presidente del Consiglio comunale di Firenze, avendo ricevuto alle elezioni comunali del 2009 il maggior numero di consensi tra i consiglieri comunali. Uomo di cultura e appassionato di storia, nel tempo ha ricoperto gli incarichi di: Presidente del Museo Stibbert, presidente dell’associazione “Museo dei Ragazzi”, presidente della Federazione Regionale dei Giochi Storici; Presidente della Società Dantesca Italiana, Presidente Del Museo Casa di Dante e Presidente degli Amici dei Musei.
E’ autore di numerosi saggi e libri su vari argomenti di carattere sportivo e culturale. Tra i libri in particolare si ricorda “Firenze e la Fiorentina” con il quale l’autore ci conduce in un’inedita carrellata delle vicende che lo videro protagonista nei momenti critici del Club Viola culminati con il fallimento del 2002 e la ricostruzione della società quale fondatore insieme all’allora sindaco di Firenze Leonardo Domenici, prima della cessione al gruppo Della Valle. Inoltre il volume “Festività Fiorentine”, insieme a Luciano Artusi e Anita Valentini, “Il Corteo della Repubblica Fiorentina” con Luca Giannelli e “Il centocinquantesimo anniversario del plebiscito in Toscana per l’unità d’Italia” (11-12 Marzo 1860) insieme alla storica Anita Valentini. Nel 2012 con la casa editrice Polistampa pubblica “Firenze Giorno per Giorno”. Nel dicembre del 2018 è uscito il suo ultimo volume “La Toscana Giorno per Giorno”.
E’ stato eletto in Consiglio Regionale per la la prima volta alle consultazioni regionali del 28 e 29 marzo 2010 è candidato nella circoscrizione di Firenze nella lista del PD-Riformisti toscani. Rieletto nelle elezioni del 2015, dal 25 giugno 2015 è stato Presidente del Consiglio Regionale della Toscana.
Ha aderito al gruppo Partito Democratico.
Da sempre impegnato nel mondo dello Sport ha ricoperto i seguenti incarichi: – delegato provinciale CONI Firenze in carica, confermato nel 2017. – componente del Consiglio Nazionale CONI, carica confermata nel 2017 – Vicepresidente dell’AONI, Accademia Olimpica Nazionale Italiana – Presidente Onorario della FAE, Federazione Atletica Europea.
Alle consultazioni regionali del 20 e 21 settembre 2020 si è presentato come candidato Presidente delle liste Europa Verde Progressista Civica, Italia Viva +Europa, Orgoglio Toscana per Giani Presidente, Partito Democratico, Sinistra Civica Ecologista, Svolta!; è stato eletto con oltre 860.000 voti, pari al 48,63%.

Giovedì 18 giugno

16.20-17.00

Stefania Lazzaroni
Direttrice Generale di Fondazione Altagamma

Dal 2013 Stefania Lazzaroni è Direttrice Generale di Fondazione Altagamma e come membro dell’executive team coordina le attività della Fondazione.

Altagamma riunisce dal 1992 le migliori imprese dell’Alta Industria Culturale e Creativa Italiana che sono ambasciatrici dello stile italiano nel mondo. Con oltre 150 aziende, fra soci e partner, che operano nei settori della moda, del design, della gioielleria, dell’alimentare, dell’ospitalità, dei motori e della nautica, Altagamma intende contribuire alla crescita delle imprese socie offrendo altresì un contributo fattivo allo sviluppo economico del Paese. Le aree di attività della Fondazione si articolano tra promozione del comparto e del Sistema Paese, relazioni istituzionali, progetti di marketing strategico per le aziende e valorizzazione dei talenti e della manifattura.

Precedentemente ha ricoperto ruoli legati alla Comunicazione d’Impresa, alla Corporate Social Responsability e alla gestione delle Crisi Reputazionali in gruppi italiani e multinazionali fra cui Gruppo Viacom, Coca-Cola, Discovery Networks e il Gruppo 24 ORE.

Giovedì 18 giugno

15.20-15.50

Niccolò Pasqualetti
Fondatore e designer

Propone un guardaroba eclettico e ambiguo, reinterpretando i codici sartoriali italiani. Forme inedite emergono da intuizioni e dalle geometrie della natura. Oggetti dimenticati vengono ritrovati e indossati come memento del passato, del presente e del futuro. E nello spazio tra il womenswear e il menswear classico, si rivela un nuovo modo di vestire. Ogni dettaglio è studiato per permettere una profonda integrazione nella vita quotidiana.
Niccolò Pasqualetti si è formato a Venezia, in Belgio e presso The Row a New York. Ha proseguito i suoi studi con un Master alla Central Saint Martins, seguito da un periodo come womenswear designer da Loewe. Dal lancio del suo marchio omonimo nel 2021, ha ricevuto il Franca Sozzani Award (2021) ed il Camera Moda Fashion Trust nel 2023 e nel 2024. Nel 2024 è stato finalista del Premio LVMH. Nel 2025 ha lanciato una
capsule collection di alta gioielleria per Tasaki ed è stato inoltre invitato come guest designer per Pitti Uomo 108.
Attualmente vive e lavora tra Parigi e la sua terra d’origine, la Toscana, dove vengono prodotte le collezioni.

Giovedì 18 giugno

16.20-17.00

Luca Sburlati
Presidente di Confindustria Moda

È laureato in scienze politiche internazionali all’Università di Torino ed ha un Executive MBA in Bocconi a Milano.
Dal 2012 in Pattern, di cui è Amministratore Delegato di Gruppo ed azionista di minoranza ed ha contribuito a rendere l’azienda leader nella progettazione e produzione dei capi sfilata per i più importanti brand del lusso. Dal 2017 ha collaborato al processo di crescita aziendale, dalla quotazione in Borsa sul mercato Milano Stock Exchange all’acquisizione di 12 aziende sul territorio italiano che ad oggi compongono il Gruppo Pattern: Il primo Polo Italiano della Progettazione e Produzione di Lusso.
Luca ha precedentemente lavorato nel gruppo Azimut-Benetti in qualità di CEO del marchio Atlantis ed in precedenza ha una carriera direttiva in ambito HR/Training in alcune importanti aziende internazionali. Il 19 maggio 2025 è stato eletto Presidente di Confindustria Moda per il quadriennio 2025 2029. Ha delineato un piano strategico nazionale per rafforzare la filiera Made in Italy puntando su aggregazione industriale, sostegno alle PMI, internazionalizzazione, trasparenza e legalità, nonché su sostenibilità e innovazione.

moderatore

Niccolò Moschini
Confindustria Toscana Centro e Costa – Firenze Livorno Massa Carrara

Responsabile Comunicazione Corporate e Relazioni Istituzionali per Kering, in Italia Vice Presidente Confindustria Toscana Centro e Costa – Firenze Livorno Massa Carrara con delega alla moda e made in Italy.
Nato a Firenze, si laurea a Milano presso l’Università Luigi Bocconi nel 1996 e inizia a lavorare presso Arthur Andersen, prima come revisore e quindi nel ramo consulenziale.
Dopo quattro anni, entra in Barabino&Partners, primaria società di consulenza in comunicazione finanziaria di impresa, dove segue marchi e aziende quotate in Borsa e durante il percorso di quotazione, supportandole anche nelle attività di investor relations. In Barabino&Partners inizia a lavorare con alcuni marchi del lusso.
Nel 2005 entra in Gucci come Responsabile della Comunicazione Corporate ed Interna, una nuova figura non esistente fino ad allora all’interno del marchio fiorentino. Sviluppa le attività di comunicazione corporate e istituzionale a supporto del posizionamento del CEO e del top management, in coordinamento con le linee guida del Gruppo Kering, e partecipando alla definizione della case-history di successo del marchio a partire dal 2015.
Da fine 2018 entra in Kering in qualità di Responsabile della Comunicazione Corporate e Relazioni Istituzionali per il gruppo in Italia, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza e il posizionamento di Kering nel nostro Paese, dove è presente da oltre 20 anni.
Dal 2020 fa parte del Consiglio Direttivo di Confindustria Toscana Centro e Costa – Firenze Livorno Massa Carrara.